(AdnKronos) – “L’eredità di De Mauro – continua Fedeli – è viva tra gli studenti e i docenti della scuola italiana, nel mondo universitario e in quello della ricerca dove ha apportato contributi assolutamente fondamentali. È viva nella nostra vita di tutti i giorni. È viva e profondamente radicata, perché ormai parte costitutiva del nostro patrimonio culturale. Continueremo a lavorare per mantenerla tale a beneficio delle nuove generazioni, affinché la sua passione e il suo impegno non vengano mai dispersi”.
Fondamentale, si legge nella nota, il suo contributo nello studio della lingua italiana, dalla Storia linguistica dell’Italia unita al Grande dizionario italiano dell’uso. Oltre ad essere stato ministro della Pubblica Istruzione, era stato componente della cosiddetta commissione Brocca, istituita nel 1988 per la ristrutturazione dei piani di studio sia del biennio sia, in seguito, del triennio superiore. Durante l’incarico di ministro, in ideale prosecuzione di quanti lo avevano preceduto, si era occupato attivamente di completare il disegno riformatore sul riordino dei cicli.