(AdnKronos) – Il tutto, rileva Zanda, “senza neanche offrire al tessuto produttivo nazionale le armi necessarie per tener testa alle richieste di un mercato globale sempre più esigente e sempre più interconnesso”.
Le misure che andremo a introdurre, aggiunge, “incideranno non soltanto sulle imprese dei vari settori, ma anche sugli stessi cittadini consumatori, cambiandone le abitudini e i comportamenti, spingendoli a cercare contratti più adeguati alle loro esigenze in mercati nei quali opereranno fornitori sempre più numerosi, in concorrenza tra loro”.
Questo è, dunque, conclude Zanda, “l’obiettivo di fondo della legge sulla concorrenza: rinnovare e rafforzare l’economia italiana e impedirle di rimanere drammaticamente indietro rispetto agli altri paesi”.