Roma, 11 dic. (AdnKronos) – Incontro di studio tra una delegazione della Commissione Anti-Corruzione e dei Diritti Civili della Corea presieduta da Mr Seok Jin Lee e una delegazione della Corte dei conti presieduta dal Procuratore Generale Claudio Galtieri. L’incontro, che si è svolto lo scorso 5 dicembre, è stato dedicato ad illustrare il sistema anti corruzione vigente in Italia con particolare riferimento alle attività della Corte dei conti sia per quanto riguarda le funzioni giurisdizionali sia le funzioni di controllo.
È stato sottolineato come operano le Procure e le Sezioni Giurisdizionali al verificarsi di pregiudizi all’erario a seguito di condotte corruttive e come viene attuato il conseguente risarcimento del danno, nonché le eventuali sanzioni disciplinari connesse. Sono state inoltre esposte le forme di tutela a favore del soggetto (dipendente pubblico o cittadino privato) che denunci episodi di corruzione ed è stato dettagliatamente presentato il Piano di prevenzione della corruzione della Corte dei conti che costituisce uno dei principali strumenti per realizzare un sistema amministrativo e di misure concernenti anche il personale, al fine di contrastare la corruzione indicando anche i fattori di rischio e gli interventi necessari per prevenire tali rischi.
È stato infine marcato l’apporto positivo della cooperazione internazionale tra Istituzioni Superiori di Controllo in tale settore, in particolare in ambito EUROSAI con la partecipazione della Corte dei conti alla Task Force Audit & Ethics ed al Gruppo di lavoro sugli audits relativi ai fondi allocati per i disastri e le catastrofi. Proprio in quest’ultimo contesto si è rivelata preziosa l’esperienza della Corte nell’attuazione dei principi recati dall’ISSAI 5530 relativi a contesti quali quello dell’emergenza conseguente ai disastri, ove maggiore è il rischio di corruzione.