Home Nazionale Commercio: Ascom Padova, dal 2008 in centro storico perso più di cento negozi (2)

Commercio: Ascom Padova, dal 2008 in centro storico perso più di cento negozi (2)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – Il secondo dato è che, andando ad analizzare le dinamiche distinguendo tra centri storici e non centri storici di queste città, nei primi il tasso di riduzione dei negozi in sede fissa è sensibilmente più elevato rispetto alle periferie. In particolare, nei centri storici si registra una riduzione di tutte le tipologie distributive – soprattutto libri, giocattoli e abbigliamento – e una vera e propria sparizione dei benzinai; crescono solo le farmacie e i negozi di telefonia e Ict domestico (computer, ecc.).
Tra le determinanti della desertificazione commerciale dei centri storici, oltre alle dinamiche demografiche (come l’età media della popolazione e la densità abitativa) e al calo dei consumi, il fenomeno può essere ricondotto prevalentemente ai canoni di affitto del centro più elevati rispetto a quelli delle periferie.
E Padova? “La dinamica – commenta il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin – si muove sulla stessa falsariga del dato nazionale. In termini assoluti abbiamo perso 109 esercizi in sede fissa in centro storico e 5 nelle periferie a fronte di un dato negativo in centro storico per alberghi, bar e ristoranti con gli alberghi che scendono di 15 unità (mentre bar e ristoranti chiudono il raffronto a zero) per essere rimpiazzati da quanti hanno aperto in periferia. Una conferma, pur in un momento in cui i bar sono il business più gettonato, di quanto possa incidere negativamente la difficoltà di accesso al centro storico e la conseguente “espulsione” delle attività”.