Roma, 22 gen. (AdnKronos) – Non solo coriandoli e carri allegorici, alla Camera si sta valutando una legge ad hoc per riconoscere le manifestazioni del Carnevale come “bene culturale” italiano. Prima firmataria della pdl, assegnata alla commissione Cultura della Camera, è la deputata di Sinistra Italiana Lara Ricciatti di Fano, cittadina marchigiana che ospita un Carnevale le cui origini risalgono al Medioevo.
La particolarità delle manifestazioni carnevalesche italiane è il loro valore artistico oltre che storico. Si ricorda nella proposta di legge come “i carri allegorici realizzati dai nostri maestri carristi e dalle loro maestranze” siano tra “i più grandi e spettacolari al mondo e rappresentano l’ulteriore espressione delle capacità artistiche, organizzative e costruttive degli italiani”.
Ma sono ‘espressioni’ artistiche che costano. Per questo la legge propone, accanto a un riordino della normativa, anche finanziamenti: cinque milioni annui dal fondo Fus e lotterie nazionali collegate “ai carnevali dei territori individuati da un apposito decreto ministeriale”.