(AdnKronos) – Il risultato netto della gestione finanziaria, positivo per 5 milioni di euro, ha registrato una diminuzione rispetto al primo semestre 2016 (7,9 milioni di euro) principalmente per effetto dell’incremento degli oneri finanziari conseguente all’aumento dell’indebitamento dovuto alle acquisizioni realizzate nel corso del 2016, nonché al fabbisogno finanziario delle attività immobiliari acquisite. Il dato comprende la plusvalenza realizzata sul trasferimento di azioni quotate, i dividenti incassati su azioni quotate e la valorizzazione dei derivati posti in essere ai fini di copertura.
L’indebitamento finanziario netto è pari a 659,7 milioni di euro (527,9 milioni di euro al 31 dicembre 2016). L’incremento dell’indebitamento è dovuto alla distribuzione di dividendi, al pagamento della seconda rata di acquisto del Gruppo Domus Italia, alle manutenzioni annuali di produzione del cemento ed al maggior fabbisogno finanziario collegato alle attività operative.
Il patrimonio netto complessivo è pari a 2,07 miliardi di euro (2,16 miliardi di euro al 31 dicembre 2016). La quota di competenza del Gruppo si attesta a 1 miliardo di euro (993 milioni di euro al 31 dicembre 2016), in crescita di circa 11 milioni di euro grazie principalmente agli effetti positivi risultanti dall’adeguamento al valore di mercato al 30 giugno 2017 delle partecipazioni detenute in società quotate ed al risultato del periodo, al netto degli effetti negativi derivanti dall’adeguamento cambio dei patrimoni netti delle società estere e dei dividenti distribuiti.