Palermo, 19 lug. (AdnKronos) – “Sono venticinque anni buttati al vento, con pentiti creati a tavolino tra lusinghe e torture, condannati ingiustamente all’ergastolo”. Lo ha detto Fiammetta Borsellino lasciando la Prefettura dopo essere stata audita dalla Commissione nazionale antimafia. Riferendosi alla frase sulla “Procura massonica” di cui ha parlato, ha voluto spiegare: “Non parlo di Procura massonica, ma notoriamente si sapeva che Giovanni Tinebra avesse appartenenze di questo tipo. Si è detto in varie occasioni. Non mi risulta che ci siano mai state smentite. Ora ovviamente mi preme ribadire questo aspetto perché lo leggo a quelli che sono stati gli esiti dei processi”.