Cortina, 28 mag. (AdnKronos) – Cortina d’Ampezzo e le splendide Dolomiti Bellunesi rappresentano lo scenario ideale per celebrare il 70esimo Anniversario della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Un evento che racchiude un pezzo importante di storia dell’automobilismo. La storia prese il via domenica 20 luglio 1947 quando, sotto una pioggia incessante, partì la prima edizione della Coppa delle Dolomiti (“d’Oro”dal 1951). Lungo il percorso di Km 303,800, rimasto immutato per i dieci anni di corsa e che oggi viene riproposto per la prima volta dal 1956 (come prima tappa di gara), iniziò la magnifica avventura di quella che già allora venne definita la “Mille Miglia delle Montagne”.
Nel corso degli anni numerosi campioni, quali i fratelli Marzotto, Villoresi, Taruffi e Gendebien si sono sfidati – sotto gli “occhi di falco” di Nuvolari – sui tornanti delle meravigliose Dolomiti, “le montagne più belle del mondo”, Patrimonio Unesco dell’Umanità.
Oggi la Coppa d’Oro delle Dolomiti è una competizione di regolarità classica per auto storiche che mantiene intatto il fascino di un tempo riuscendo al contempo a rinnovarsi costantemente: dalla sempre maggiore presenza di equipaggi esteri in gara nel corso degli anni alla crescente attenzione mediatica anche internazionale.