(AdnKronos) – Nei primi 8 mesi del 2017 sempre per tutto il mercato dei servizi di ingegneria e architettura sono state bandite 3.908 gare per un importo complessivo di 655,1 mln di euro che, confrontate coi primi otto mesi del 2016, mostrano un aumento del 29,7% nel numero (+74,4% sopra soglia e +24,2% sotto soglia) e una crescita del 40,7% nel valore (+37,5% sopra soglia e +54,1% sotto soglia). Sempre molto alti i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate. In base ai dati raccolti fino alla fine di agosto il ribasso medio sul prezzo a base d’asta per le gare indette nel 2015 è al 40,0%, le notizie che riguardano le gare pubblicate nel 2016 ci danno un ribasso che arriva al 41,8%.
Le gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria sono passate dalle 328 unità dei primi otto mesi del 2016, alle 572 degli 8 mesi appena trascorsi, con una crescita del 74,4%. Nell’insieme dei paesi dell’Ue il numero dei bandi presenta, nello stesso periodo, una crescita del 29,8%. Nonostante questo, l’incidenza del nostro Paese continua ad attestarsi su un modesto, anche se in crescita, 3,3%, un dato di gran lunga inferiore rispetto a quello di paesi di paragonabile rilevanza economica: Francia 28,1%, Germania 21,7%, Polonia 11,6%, Svezia 4,3%.
Nei primi 8 mesi del 2017 il valore delle gare miste, cioè di progettazione e costruzione insieme (appalti integrati, project financing, concessioni di realizzazione e gestione) ha raggiunto i 5 miliardi di euro, con una crescita del 18,4% sul 2016. Gli appalti integrati da soli sono in controtendenza, mostrano rispetto ai primi 8 mesi del 2016, cali del 80,3% in numero e del 79% in valore.