Palermo, 9 gen. (AdnKronos) – “Non è più procrastinabile la convocazione da noi richiesta più volte al Mise, già dallo scorso anno, per bloccare il trasferimento dei lavoratori di Almaviva, impegnati nella commessa Enel, ad Exprivia, dalla sede di Palermo a quella di Rende”. Così il componente della segreteria nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni Antonio Vitti e il coordinatore Rsu Almaviva Riccardo Catalinotto.
I sindacalisti parlano di “un comportamento scorretto” da parte di Exprivia “che non rispetta gli accordi sottoscritti”. Oggi, scrivono Vitti e Catalinotto, “42 lavoratrici e lavoratori palermitani si aggiungeranno ai 18 già trasferiti a Rende dal 19 dicembre e in sciopero da circa 20 giorni. Exprivia pretende di utilizzare lavoratori part time al 50%, percentuale al momento non disponibile, di conseguenza al fine di arrivare ai 175 full time equivalent deve ricorrere ad altri full time insieme ai part time a 6 ore”. Dopo Roma e Napoli, concludono, “bisogna tornare al Mise a parlare e risolvere la condizione ormai insostenibile dei lavoratori di Palermo”.