(AdnKronos) – (Adnkronos) – Italia, paese di sushi? A quanto pare sì: la terza tipologia di cibi più ordinati da asporto è infatti il giapponese. Uramaki, hosomaki, tempura e chi più ne ha, più ne metta: i clienti di Foodracers ne vanno matti in tutte le città, tanto che circa il 18% del totale alla fine sceglie di mangiare con le bacchette. E, curiosità, in più di 2.000 hanno ordinato il sakè, la bevanda a base di riso.
E le altre cucine? Cinese, indiano, messicano, thai… non mancano certo nella lista dei desideri di chi vuole gustarsi le prelibatezze del ristorante comodamente a casa. C’è anche un re dei piatti: l’involtino primavera, amato quasi quanto le singole tipologie di pizza (più di 1.000 ordini). Ma non sono stati disdegnati neppure i tacos, i ravioli, il pollo tandoori e il cheese naan, il pane indiano al formaggio, ai primi posti di questa categoria. Le percentuali qui variano da città a città, anche a seconda dell’offerta dei ristoranti del posto, ma nel complesso i vari etnici si attestano complessivamente sul 18%.
La grande varietà di offerta di ristoranti nelle città servite da Foodracers permette di togliersi più di qualche sfizio. E tra le offerte di cucina tipica, veg o “healthy”, gli italiani preferiscono la pasta, il pesce e le verdure e l’insalata, tutto rigorosamente genuino. Anche in questo caso le percentuali cambiano da città a città, perché ognuno dei capoluoghi di provincia serviti dalla startup ha le sue specificità, ma nel complesso il dato si assesta sul 16% e il trend è in crescita.