Home Nazionale Agricoltura: Istat, in 2016 valore aggiunto -5,4%, giù prezzi prodotti (2)

Agricoltura: Istat, in 2016 valore aggiunto -5,4%, giù prezzi prodotti (2)

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(AdnKronos) – Gli investimenti nel settore agricolo mostrano, nel 2016, un discreto recupero (+3,1%) dopo il forte calo registrato degli anni precedenti. A livello territoriale la produzione in agricoltura, silvicoltura e pesca cresce solo al Nord, con un aumento in volume del 3,4% nel Nord-est e dell’1,4% nel Nord-ovest. La flessione più marcata si registra al Sud (-4,6%), seguita dalle Isole (-3,2%) e dal Centro (-1,3%).
Con oltre 30 miliardi di euro correnti l’Italia, nel 2016, è il primo paese Ue28 per livello di valore aggiunto in agricoltura. Nel complesso dell’Ue28 l’indicatore di reddito agricolo scende dello 0,4% con una flessione di produzione (-0,5%), prezzi (-2,8%), valore aggiunto (-1,8%), reddito dei fattori (-1,0%) e Unità di lavoro (-1,5%). Il calo dell’indicatore di reddito agricolo riguarda, in particolare, Danimarca (-25,1%), Francia (-15,4%), Italia (-8,3%), Regno Unito (-4,1%) e Grecia (-2,9%). Una crescita si registra, invece, in Romania (+29,1%), Paesi Bassi (+8,0%), Germania (+5,8%) e Spagna (+4,4%).
La performance dei vari comparti pone l’Italia tra i primi tre paesi europei per produzione agricola. L’ortofrutticolo, il vitivinicolo e l’olivicolo costituiscono i principali settori dell’agricoltura italiana. Nel 2016 si amplia, infine, il divario dei prezzi dell’input tra i principali paesi europei.