Home Nazionale Africa: imprese a confronto a Milano, cresce interesse ma servono più garanzie

Africa: imprese a confronto a Milano, cresce interesse ma servono più garanzie

0

Milano, 22 giu. (AdnKronos) – Imprenditori e Africa, una storia di luci e ombre. E’ il Continente dove fare affari è più difficile, mancando risorse pubbliche e infrastrutture, ma dove le potenzialità infinite di un’industrializzazione ancora carente stimolano il crescente interesse di molte imprese italiane. Prova ne è l’ingresso recente, nei business dell’Africa subsahariana, di Intesa SanPaolo, come ‘facilitatore’ per le pmi, che negli ultimi 18-24 mesi ha partecipato a operazioni “per un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro”. Durante la tavola rotonda per la presentazione dell’African Economic Outlook 2017 in Assolombarda, Raffaele Martino, head of Emerging Markets Banks & Ecas per Intesa Sp, spiega che il gruppo “sta imparando molto nell’affiancare le imprese presenti da tempo nel continente”.
Lavorando soprattutto con il credito all’importazione, “riusciamo a finanziare progetti che aiutano a migliorare le condizioni di vita delle persone: penso alle dighe, al social housing e all’ammodernamento delle filiere produttive”. Nell’esportazione, ammette Martino, “la competizione è fortissima: i cinesi, in Africa, hanno una forza straordinaria, ma la qualità e la professionalità degli imprenditori italiani ha permesso di scrivere una lunga storia di successi”. Tra le principali storie di successo c’è quella di Eni, che ha fatto dell’Italia il terzo Paese investitore nel Continente, dopo Cina e Emirati Arabi. In Africa ci sono 3.500 addetti del gruppo petrolifero e di questi oltre l’80% è locale.