(AdnKronos) – (Adnkronos) – Le offerte devono arrivare entro le ore 12 del 27 marzo 2017 all’Ufficio Protocollo della Provincia di Vicenza.
“La Provincia di Vicenza è l’Ente con il maggior numero di azioni: 137.956, pari al 7,43% del capitale sociale, per un introito messo a bando di poco più di 52milioni di euro. Una cifra, che per le casse della Provincia, sempre più impoverite dai prelievi romani, sarebbe vero e proprio ossigeno”. Il Presidente Achille Variati già l’aveva detto al Consiglio Provinciale di fine gennaio e lo ribadisce: “una cosa è certa, e cioè che si deve trattare di una vendita, non di una svendita, per questo non sono ammesse offerte al ribasso”.
“Altrettanto certo è che quanto ricavato dalla vendita delle azioni andrà totalmente investito sul territorio vicentino. Con un progetto -afferma Variati – condiviso dai Sindaci, capace di lasciare un segno positivo nelle infrastrutture della nostra provincia.”
“Ora è importante capire come il mercato reagirà al bando d’asta. Domanda che avrà risposta tra poco più di un mese. Dopodichè ci sarà tempo per valutare la proposta di Abertis, che attraverso Re.Consult Infrastrutture Spa ha comunicato la disponibilità all’acquisto di tutte le quote pubbliche, offrendo 300 euro ad azione. Proposta valida fino a fine aprile”, conclude.