Home Nazionale Violenza su donne: Boschi a giovani, fate la differenza, stop ‘se l’è cercata’ (2)

Violenza su donne: Boschi a giovani, fate la differenza, stop ‘se l’è cercata’ (2)

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(AdnKronos) – La ministra si è soffermata sui “dati impressionati che purtroppo riguardano anche l’Italia, comprese le adolescenti. La situazione non migliora negli altri paesi del Consiglio d’Europa, compresi quei paesi con un welfare solido. E’ dunque una piaga trasversale -non ha confini geografici, nemmeno nel nostro paese- e non fa differenze nemmeno di classi sociali”.
“I dati statistici però ci dicono che ci sono regioni in cui, probabilmente grazie anche alle buone pratiche, è più alto il numero delle donne che denunciano. C’è dunque una maggior consapevolezza, quindi una maggiore predisposizione a denunciare. Dobbiamo guardare i dati con ottimismo perché quei dati vanno cambiati – sottolinea Boschi – noi per la prima volta abbiamo un piano nazionale di contrasto alla violenza sulle donne”, dunque ricorda “le tre P fondamentali: prevenzioni, protezione, persecuzione dei colpevoli”.
Boschi si è soffermata sull'”approccio che stiamo portando avanti”, con “politiche trasversali che riguardano tutti i vari livelli – Stato, Regioni Comuni – in un’ottica di contrasto che metta insieme istituzioni, associazioni, sindacati” per un'”azione a 360 gradi. Per me fondamentale è il lavoro fatto nelle scuole, perché è lì che deve partire la prevenzione – rimarca – Nessuno potrà mai sostituirsi alla famiglia, ma la scuola può essere un elemento centrale per chi in casa non ha buoni esempi da seguire: gli studenti possono diventare chiave di accesso per portare quei modelli in quelle famiglie” e farsi “ambasciatori di nuovi modelli e valori. Più si è piccoli e meglio è, dovremmo partire dalla scuola materna perché una cattiva abitudine se si insinua sin da piccolo diventa più difficile da smontare negli anni”.