Home Nazionale Vino: Wine Monitor, per import mondiale più ombre che luci in 2016

Vino: Wine Monitor, per import mondiale più ombre che luci in 2016

0

Roma, 22 nov. (AdnKronos) – Un 2016 con più ombre che luci e un 2017 carico di incognite. Dopo un 2015 in cui l’import mondiale di vino è cresciuto a valore di oltre il 10% (grazie anche al rafforzamento del dollaro che ha permesso ai produttori europei di essere più competitivi e di godere di plusvalenze nei cambi), le stime Wine Monitor di Nomisma sugli acquisti di vino dei primi 8 mercati, che fanno quasi i 2/3 dell’import mondiale, non sembrano restituire valori altrettanto positivi.
Guardando ai nostri principali mercati di sbocco, gli Stati Uniti dovrebbero chiudere l’anno con un incremento inferiore al 2% rispetto al 2015, il Regno Unito al contrario importerà meno vino (-9%) così come la Germania (-4%), mentre il Giappone chiuderà con una crescita vicina al 3% e solamente la Cina continuerà a correre a ritmi sostenuti (quasi +20%).
“In uno scenario di mercato contraddistinto da più ombre che luci, anche i vini italiani risentono di queste incertezze e battute d’arresto dove i cali sono in larga parte generalizzati e risparmiano pochi grandi esportatori” dichiara Denis Pantini, responsabile Wine Monitor di Nomisma.