(AdnKronos) – Con la nuova legge nasce anche lo ‘schedario viticolo’. Si “istituisce -si legge nel testo del ddl- presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, lo schedario viticolo” nel quale “sono registrati tutti i vigneti”.
Insomma un data base nazionale del vino italiano che possa “accrescere la credibilità e le potenzialità delle produzioni Made in Italy nel comparto vitivinicolo; un comparto che supera i 700.000 ettari dei quali il 50 per cento è destinato alle produzioni di vini Doc e Ig”.
“Uno strumento -si argomenta nel ddl- che consenta una consultazione e un collegamento continuo e capillare per gli aventi diritto ai fini della registrazione e della movimentazione dei prodotti vitivinicoli; un puntuale aggiornamento tramite il fascicolo aziendale e altre dichiarazioni prescritte, al servizio delle amministrazioni competenti in un mercato che oggi è sempre in corso, nel quale occorre un adeguato posizionamento e sistemi di relazioni”.