Roma, 6 apr. (AdnKronos) – Il negoziato con il fondo Sk capital, interessato a rilevare una quota in Versalis, il braccio chimico dell’Eni, dovrebbe durare “ancora 3-4 settimane”. “Non so se si chiuderà con Sk. Se non ci sono le garanzie finanziarie non si chiude: o si fa bene o non si fa. Se non si fa faremo un’altra gara anche perché gli 1,5 miliardi di investimenti previsti per Versalis non riusciamo a farli da soli”. Ad affermarlo, nel corso della sua audizione in Commissioni riunite Attività produttive di Camera e Senato, è l’amministratore delegato Eni, Claudio Descalzi.
Sk Capital, rileva l’ad di Eni, “è quella che ha fatto l’offerta massima” dei sei e poi tre in lizza nella gara indetta. Con il fondo, ricorda, si chiuderà solo se tutte le condizioni previste saranno soddisfatte e in particolare “che per tre anni non si fanno tagli ai posti di lavoro”.
Se poi non ci sarà nessuno, sottolinea Descalzi, “continueremo a fare le cose al meglio senza sviluppare al meglio le potenzialità di Versalis”. E questo “anche perché non ho 1,5 miliardi di investimenti da mettere nella chimica. Se non si vende si tiene. Ma è chiaro che la svilupperemo di meno rispetto a quello che abbiamo fatto finora”.