Venezia, 17 mar. (AdnKronos) – “È una giornata storica ma lo sarà ancora di più quella in cui i veneti andranno a dire sì all’autonomia. Il nostro modello ideale nel negoziato col governo è Trento e Bolzano, ci credo perché è previsto dalla legge”. Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia presentando l’avvio del negoziato firmato e inviato via pec, con Roma per avviare il referendum sull’autonomia differenziata del Veneto. Il progetto è stato elaborato insieme al costituzionalista, Luca Antonini.
“Sul territorio veneto – ha spiegato Zaia – rimarrebbero 19,4 miliardi, poco meno del nostro residuo fiscale. Significherebbe per noi avere tutta la sanità, l’istruzione, le sovrintendenze, il demanio, avere 9/10 di tasse, dell’Irpef, dell’Iva e dell’Ires”. “Ci dicono sempre che siamo giganti economici ma nani politici – ha detto il governatore – ma noi non siamo nani politici e lo dimostriamo con questa proposta”. Palazzo Chigi avra’ quindi, per legge, 60 giorni per rispondere, all’amministrazione regionale.