(AdnKronos) – “La nostra anagrafe vaccinale – ha aggiunto – è completamente informatizzata e ci consente di tenere sotto controllo la situazione e consentendo all’Autorità sanitaria Locale, cioè il sindaco, di intervenire con propria ordinanza di allontanamento temporaneo o di esclusione del non vaccinato dove la situazione del singolo nido o della scuola d’infanzia scenda sotto la copertura del 90%. Attualmente in Veneto la media di copertura per le quattro vaccinazioni altrove obbligatorie è del 91,5%, e dalle ultime rilevazioni emerge un trend in aumento, quindi ci attendiamo non molte situazioni sulle quali sarà necessario intervenire”.
Secondo i tecnici del Veneto, per le Aziende Ulss dove le coperture vaccinali sono inferiori al 90%, limite di attenzione e/o all’85% limite di allarme per il vaccino esavalente ed il vaccino anti morbillo-parotite e rosolia (MPR), i bambini non vaccinati possono rappresentare un rischio per la salute collettiva e al verificarsi di particolari situazioni epidemiologiche il Servizio Igiene e Sanità Pubblica fornirà parere all’Autorità Sanitaria Locale per disporne il temporaneo allontanamento o la non ammissione alla frequenza ai sensi di quanto previsto dall’art. 117 del D.Lgs n. 112/1998.