Milano, 8 gen. (AdnKronos) – I dati sul lavoro del mese di dicembre comunicati dallo Us Bureau of Labor Statistics “sono veramente brillanti e non sembrano risentire di alcun effetto ‘contagio’ dovuto al rallentamento della Cina”. E’ quanto scrivono gli analisti di Ig in un report. “A questo punto – sostengono – sarà importante vedere come valuteranno questi dati gli esponenti della Fed, che torneranno a riunirsi a fine mese”.
Le turbolenze sui mercati finanziari globali di questo inizio anno “dovrebbero essere sufficienti da sole a richiamare i vari governatori a un atteggiamento più cauto nel rialzo dei tassi d’interesse, anche perché in questo momento le prospettive inflattive continuano a essere penalizzate dal continuo calo dei prezzi del greggio”.
Un test chiave adesso “sarà rappresentato dalla stagione delle trimestrali, in partenza lunedì sera con Alcoa. Probabilmente i dati di alcune aziende inizieranno a riflettere un calo delle vendite nell’ultimo trimestre dell’anno, causa il rallentamento della Cina e il dollaro forte, pertanto l’attenzione su questo fronte sarà massima”.