(AdnKronos) – L’ipotesi di un nuovo testo per ora resta una carta coperta, una suggestione tutta da soppesare. Del resto, c’è tempo per farlo. Il ‘super canguro’ Marcucci non sarà messo ai voti subito: oggi e domani ci sarà l’illustrazione degli emendamenti e probabilmente il voto sull’odg Quagliariello-Calderoli sul non passaggio agli articoli. Insomma, di ‘canguri’ si parla la prossima settimana.
Nell’attesa, la strada maestra resta la trattativa fino all’ultimo sul taglio degli emendamenti. Sebbene le speranze siano appese al lumicino. “Sembra evidente che ha vinto Calderoli…”, si commenta nel Pd. Il capogruppo leghista Gian Marco Centinaio infatti sarebbe stato più disponibile al gentlemen agreement proposto da Luigi Zanda la scorsa settimana al contrario di Roberto Calderoli. Ha spiegato Zanda al gruppo Pd: “Nelle ultime 24 ore c’è stata una frenata da parte della Lega sul ritiro dei suoi emendamenti”. Così come sul numero dei voti segreti: “Noi non li chiediamo e non li sosteniamo. I voti segreti non debbono essere a centinaia, e lo convenimmo coi capigruppo: tra i 10 e i 30”, ha detto Zanda.
Il Pd, da parte sua, ridurrà il numero degli emendamenti: “Noi faremo una riduzione. La stiamo definendo. E lo chiediamo per emendamenti ‘ripetitivi’, per quelli ‘di pura bandiera’ che non hanno possibilità di essere approvati. Obiettivo finale è arrivare ad approvare la legge. Una buona legge”. Noi faremo una riduzione. La stiamo definendo. E lo chiediamo per emendamenti ‘ripetitivi’, per quelli ‘di pura bandiera’ che non hanno possibilità di essere approvati. Obiettivo finale è arrivare ad approvare la legge. Una buona legge”.