Roma, 18 feb. (AdnKronos) – In altri tempi la chiamavano ‘moratoria’ e non ha mai retto mezza giornata. Ora è diventato ‘time out’ ma la conclusione è sempre la stessa. La pausa di riflessione chiesta ieri da Matteo Renzi non ha fermato le schermaglie in casa Pd sulle unioni civili. Non che il premier si aspettasse qualcosa di diverso ma, riferiscono fonti parlamentari del Pd, il presidente del Consiglio continua a non gradire l’eccesso di toni dei senatori dem sulla faccenda.
Da ultimo l’intervista, poi smentita, di Monica Cirinnà. La prima mattina al Senato è stata “tutta una furia” contro la senatrice con i cattodem-renziani imbestialiti. Luigi Zanda con Andrea Marcucci e Franco Mirabelli sono usciti con tre dichiarazioni sulla cosa per tentare di gettare acqua sul fuoco.
Lo stato dei rapporti nel Pd è questo dopo settimane di confronto, senza esito positivo, sulle unioni civili. Anche oggi i cattodem tornano alla carica sullo stralcio della stepchild. E’ attesa domani un’intervista di Giorgio Tonini in questo senso. Mentre i ‘giovani turchi, che a palazzo Madama contano una truppa di 16 senatori, hanno indetto una conferenza stampa per ribadire il no a qualsiasi ipotesi di stralcio.