Venezia, 14 nov. (AdnKronos) – “Fatta la legge trovato l’inganno, un inganno che pagheranno a caro prezzo tutti i cittadini italiani”. Così Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto, commenta la notizia relativa all’unione civile a Schio tra due persone dello stesso sesso che si definiscono amici ma non omosessuali e che hanno deciso “di sfruttare la legge Cirinnà esclusivamente per motivi di convenienza”.
“Con questa legge è stato dato un assist formidabile a tutti i furbetti che approfitteranno di questa situazione. Questa vicenda testimonia il fallimento della legge Cirinnà, una legge che non tutela la vera famiglia e che fa spendere soldi allo Stato per pagare reversibilità che non hanno senso – sottolinea Finco – Questo è un motivo in più per i sindaci della Lega Nord per continuare a praticare l’obiezione di coscienza sulle unioni civili”.