Home Nazionale Unioni civili: Calderoli, Grasso non ascolti Renzi e Zanda

Unioni civili: Calderoli, Grasso non ascolti Renzi e Zanda

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Roma, 12 feb. (AdnKronos) – “Non conoscevo il presidente Grasso, ma in questi tre anni ho imparato a stimarlo e sono quasi diventato suo amico, ma a decidere sui lavori del Senato deve essere lui, richiamandosi all’onestà intellettuale che ha avuto come magistrato, e non Renzi o Zanda, magari indicandogli pure il numero dei voti segreti che dovrà concedere, un numero in questo caso magari coincidente con quello concordato da Zanda con l’area cattolica dei Dem…”. Lo dichiara Roberto Calderoli.
“E già che ci siamo presidente Grasso: ora collochi l’emendamento Marcucci, che per opera divina è stato messo come il primo ad essere votato, nella sua naturale posizione”, osserva il senatore leghista.
“Perché l’ordine di voto degli emendamenti, al di là di quanto previsto per gli emendamenti abrogativi, sostitutivi eccetera, impone che in generale si pongano al voto per primi gli emendamenti più distanti dal testo base e invece casualmente, immaginiamo appunto per opera dello Spirito Santo, l’emendamento Marcucci, che è la fotografia della legge Cirinnà, e quindi il più vicino e meno distante, è stato posto nel fascicolo stampato per gli emendamenti come primo emendamento. Presidente Grasso: a che gioco stiamo giocando?”, conclude Calderoli.