Roma, 8 gen. (AdnKronos) – “Anche oggi il dibattito sulle unioni civili occupa il centro della scena nel dibattito politico interno raccontato dalla stampa. Il presidente del Consiglio ha convocato la direzione nazionale del Pd, anche perché si rende conto che con il trascorrere dei giorni in seno al Pd si vanno accentuando le differenze, e lui vorrebbe ricucire certi strappi prima che sia troppo tardi”. Lo afferma Paola Binetti di Area Popolare.
“Da più parti si è alzata una voce, prima timida e sommessa ma poi sempre più chiara, per chiedere chi abbia deciso che la linea del partito coincida con il testo Cirinnà. Qualcuno ricorda che un anno fa, al termine del 2014, il presidente Renzi era già intervenuto per avocare a sé una revisione strutturale della legge. Ma poi non è successo nulla e la Cirinnà ha continuato a riproporre la sua versione della legge come se avesse in tasca il consenso dell’intero Pd. Cosa evidentemente non vera”.
“Molti colleghi del Pd stanno cercando la via della mediazione, soprattutto al loro interno, prima di affrontare certi nodi con Area popolare. Ma onestamente se non si stralcia con decisione tutto ciò che si riferisce ai figli, che siano oggetto di adozione o di affido, è davvero impossibile raggiungere un accordo”, osserva.