(AdnKronos) – L’assessore regionale al Turismo, invece, ha sottolineato come questo percorso culturale sia rientrato in una più ampia politica di promozione culturale e turistica dell’Isola. “Lo scorso anno abbiamo presentato questa iniziativa alla Bit di Milano e di Berlino – ha detto – e ci siamo resi conto di quanto interesse ci sia da parte degli stranieri ma anche più semplicemente del nord Italia. Aiutare il turista nella conoscenza e nella scoperta di siti archeologici, poco noti, è un obiettivo che questo assessorato si è da tempo prefissato”.
Per il direttore generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, “la proposta culturale di una regione come la Sicilia deve cambiare e deve riuscire a diventare strutturata”. I primi appuntamenti dell’iniziativa, in programma tra la fine di novembre e i primi di dicembre, sono rivolti alla comunità. “Ci sarà una seconda fase con appuntamenti nel mese di dicembre e gennaio ed una terza nel periodo primaverile – ha spiegato -. Al centro abbiamo messo i territori e la loro valorizzazione e siamo certi che facendo rete ci possa essere un sostanzioso ritorno di immagine e in termini di investimento nei ventidue comuni coinvolti nell’iniziativa”.
Alla conferenza erano presenti i rappresentanti dei comuni aderenti all’iniziativa: i sindaci dei comuni di Lentini, Scaletta Zanclea, Patti, Montalbano Elicona, Monforte San Giorgio, il vice sindaco di Castelvetrano e gli assessori alla Cultura dei comuni di San Cipirello; di Giuliana e di Cefalù.