(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Visitiamo quello che rimane della fortezza veneziana – racconta Chiara Magrini, guida di Archeoscuola -, la piazza, la torre e alcuni palazzi, soffermandoci su tutti i particolari che suggeriscono la storia di questo borgo. Come i bassorilievi, i visi di pietra, gli stemmi e i busti dei provveditori, che si ritrovano in alcuni edifici del centro storico e con la loro presenza silenziosa testimoniano l’epoca del dominio della Serenissima. Poi ci trasferiamo all’interno del Museo Archeologico della Laguna, per un’esplorazione attraverso i reperti lì custoditi della storia più antica di Marano. Per i bambini proponiamo un percorso parallelo, arricchito da una serie di giochi didattici pensati per rendere la visita accattivante anche per i più piccoli”.
Dopo una pausa per il pranzo, alle 14.45 ci si ritrova nuovamente con la guida presso il Centro Visite della riserva naturale “Valle Canal Novo”: il Centro, dotato di edifici realizzati mantenendo la tipologia dei tradizionali casoni, diventa “palestra sull’ambiente” per il visitatore, luogo ideale per un’illustrazione naturalistica della successiva escursione. Da lì ci si trasferisce a piedi nel porto di Marano, da dove si parte, insieme a un esperto naturalista, per la gita in barcone, che attraverso i canali lagunari conduce fino alla riserva naturale regionale “Foci dello Stella”.