Milano, 18 nov. (AdnKronos) – Oltre un migliaio di lavoratori, secondo le stime dei sindacati confederali, di aziende lombarde del settore tessile abbigliamento stanno manifestando questa mattina a Milano davanti alla sede di Sistema Moda Italia a sostegno della piattaforma di Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil. L’astensione dal lavoro per lo sciopero di otto ore proclamato per la giornata di oggi è pari al 70-80%. Presenti in piazza moltissime delegazioni di aziende del sistema moda: Dolce e Gabbana, Pompea, Zucchi, Golden Lady, Legiuno di Varese, Mascioni di Varese, Albini di Bergamo, Ratti di Como, Canepa di Como, solo per fare qualche esempio. Sono circa 150.000 lavoratori e 32.000 le aziende lombarde, ricordano i sindacati, interessate dalla mobilitazione, che a livello nazionale riguarda circa 450mila addetti.
“Abbiamo interrotto la trattativa dopo registrato l’impossibilità di proseguire il confronto per una rigidità pregiudiziale e strumentale di Smi sul tema delle modalità di erogazione dei futuri aumenti contrattuali che non danno nessuna certezza, rendendo così residuale il valore del contratto nazionale”, sottolinea Luigi Cannarozzo, segretario Femca Cisl Lombardia responsabile comparto moda.