(AdnKronos/Ats) – Da un punto di vista giuridico, lo scambio automatico di informazioni viene attuato sulla base dell’Accordo multilaterale tra autorità competenti (Multilateral Competent Authority Agreement, Mcaa), che si basa sullo standard globale elaborato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse).
Le dichiarazioni precisano che la Svizzera e gli altri firmatari ritengono sufficienti le norme concernenti la confidenzialità e la protezione dei dati previste dall’altra giurisdizione, e che esiste una possibilità per i contribuenti di regolarizzare la loro situazione.
Islanda e Norvegia hanno pure espresso l’intenzione di avviare colloqui in merito all’accesso al mercato per i fornitori svizzeri di servizi finanziari.