Venezia, 8 nov. (AdnKronos) – In prossimità del primo anniversario del massacro di Parigi, nel quale perse la vita la ricercatrice veneziana Valeria Solesin, unica vittima italiana, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, conferma la decisione di ricordarla con un aiuto concreto al centro sanitario che Emergency le ha intitolato in Afghanistan.
“Ho incontrato i genitori di Valeria Solesin dopo la strage del Bataclan – spiega il presidente- e ho confermato loro il desiderio mio e della Giunta regionale di onorare Valeria, non tanto con un segno simbolico, ma con un gesto concreto che fosse coerente con il suo spirito, il suo impegno sociale e il suo desiderio di promuovere le donne e la maternità”.
“Ho chiesto ai genitori -prosegue il presidente- di indicarci una iniziativa da sostenere. E i genitori ci hanno suggerito di contribuire alla realizzazione del centro di maternità di Anabah, la nuova struttura di Emergency sulle montagne del Panjshir, in Afghanistan, che l’organizzazione di Gino Strada ha voluto intitolare a Valeria Solesin. Ben volentieri abbiamo aderito all’indicazione della famiglia e all’iniziativa assunta da Emergency. Credo che contribuire al funzionamento del centro che aiuterà le donne e la vita nascente, in una realtà così segnata da guerre e conflitti come il paese afghano, sia il modo migliore per ricordare Valeria e rendere perenne la memoria del suo progetto di vita”.