Home Nazionale Siria: vescovo Aleppo, stop guerra, immorale fare affari su nostra pelle (2)

Siria: vescovo Aleppo, stop guerra, immorale fare affari su nostra pelle (2)

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(AdnKronos) – L’arcivescovo della comunità maronita di Aleppo prosegue con la sua drammatica testimonianza. “La corrente elettrica non l’abbiamo da quasi 5 anni perché la centrale è danneggiata e la luce arriva, se arriva, due ore su 24”. Di conseguenza “non si può lavorare più: è tutto fermo e la povertà prolifera. La centrale idrica è nelle mani dei terroristi e ci tolgono acqua per ricatto: attualmente siamo senza acqua da una settimana”. Ma Tobji punta il dito anche contro le sanzioni: “sono peggio delle bombe – tuona – con una bomba uccidi 10 persone, con le sanzioni se ne ammazzano milioni. Sono immorali e ingiuste”.
Accanto all’arcivescovo c’è il deputato M5S Manlio Di Stefano. “Andare oltre l’informazione pre-costituita è uno degli obiettivi M5S – afferma – davanti a una tragedia umanitaria enorme vogliamo delle testimonianze dirette. Joseph Tobji è nato ad Aleppo, attraverso di lui possiamo avere la percezione di chi vive lì e comprendere se i ribelli moderati tanto amati da Gentiloni siano davvero così amabili. Il M5S sulla Siria ha speso enormi energie. Da anni chiediamo di ristabilire rapporti diplomatici con il governo di Damasco, la fine delle sanzioni Ue, lo stop alla vendita di armi. Tutti ci chiedono cosa farebbe il M5S se andasse al governo. Come primo atto di politica estera chiederebbe scusa per quanto fatto dai governi precedenti, a partire dalla Siria. Chiederebbe perdono senza avere colpe” perché “la linea di questo governo e di quelli che lo hanno preceduto è contraria al diritto internazionale”.