Home Nazionale Scuola: Donazzan (Veneto), concorsi regionali per assicurare copertura cattedre

Scuola: Donazzan (Veneto), concorsi regionali per assicurare copertura cattedre

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Venezia, 19 dic. (AdnKronos) – “Per avere una ‘buona scuola’ servono concorsi organizzati su base regionale: basta con il valzer degli insegnanti e cattedre ancora scoperte a tre mesi dalla prima campanella. La qualità del servizio scolastico non può prescindere dalla continuità didattica”. Lo ribadisce l’assessore all’istruzione e formazione della Regione Veneto, Elena Donazzan, facendo il punto, ad un trimestre dall’avvio dell’anno scolastico, sulle condizioni della scuola veneta.
“Questo è stato il peggior inizio di anno scolastico nella storia della nostra repubblica – dichiara l’assessore, che si fa interprete delle tante segnalazioni di disagio, disservizi e malfunzionamento dell’organizzazione scolastica raccolte da sindacati, famiglie, amministratori, dirigenti e insegnanti – imputabile soprattutto alla disastrosa gestione delle entrate in ruolo e delle supplenze attuata dal governo. Quella che nelle intenzioni dell’esecutivo nazionale doveva essere la ‘buona scuola’ si è rivelata, in realtà, una riforma fallimentare. Ci sono scuole di montagna e di territori periferici del Veneto che a tutt’oggi, alla vigilia delle vacanze di Natale, attendono ancora l’assegnazione dei docenti e di dirigenti titolari. Cattedre scoperte, o che si rendono tali, a causa del meccanismo farraginoso – ai limiti della deportazione – di reclutamento dei docenti, dirigenti scolastici a scavalco, impossibilitati a seguire plessi divisi e tra loro lontani”.