Roma, 25 feb. (AdnKronos) – “Ricapitoliamo: una società privata (la Casaleggio associati) convoca e orienta una specie di talent per scegliere il candidato sindaco della capitale d’Italia. Si fa un breve video, lo si mette online e il pubblico sceglie. C’è qualche impresentabile, ma non è un problema, tanto anche quelli due voti li portano. Votano -ammesso che i numeri siano veri- quattro gatti e si decide che a vincere sia una collaboratrice dei difensori di Previti”. Così su Fb il commissario del Pd a Roma, Matteo Orfini, presidente dem, attacca il M5S mentre nella sede della stampa estera è in corso la conferenza stampa della candidata grillina, Virginia Raggi.
“Dato che non è un caso, si sceglie per la campa…gna elettorale uno slogan fascisteggiante (Roma ai romani). Così da non lasciare dubbi a che tipo di elettorato si vuole arrivare. La candidata – incalza Orfini – è obbligata a firmare un accordo per cui se non seguirà gli ordini del capo dovrà pagare un sacco di soldi. Il capo -giova ricordarlo- è un imprenditore che quindi persegue i suoi interessi privati, non certo quelli collettivi. Alla candidata affibbiano anche un tutor, perché da sola farebbe danni. Solo che il tutor a sua volta è tutorato dal grande capo e non sa che dire se non lo sente. Tipo Ambra con Boncompagni. Solo che Ambra poi si è emancipata ed è diventata una grande artista, mentre qui non si vede alcuna evoluzione”.