Milano, 13 gen. (AdnKronos) – “La Lombardia anticipa sempre tutti e anche questa volta, vogliamo essere noi ad avanzare una proposta al governo per la definizione dell’assetto istituzionale della Regione in vista della possibile approvazione della riforma costituzionale”. Lo annuncia il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, informando che la giunta ha varato la nascita di un Comitato riforme, che sarà formato da professori universitari, rappresentanti degli enti locali, delle Camere di commercio e di altri stakeholder, con l’obiettivo di definire i criteri da proporre a Roma in vista della legge che il Parlamento dovrà adottare in attuazione della riforma costituzionale.
Il comitato, che si riunirà il 20 gennaio, inizierà ad affrontare la questione relativa al futuro delle Province. “Nella nostra Regione – spiega Maroni – ci sono 12 Province, che verranno sostituite dalle zona di area vasta, quindi dovremo ridefinirne i confini. Dovremo verificare questo aspetto, ridefinire le competenze che verranno date al nuovo Ente, eliminando tutti i livelli intermedi in un’ottica di semplificazione per i cittadini. Oggi ci sono Regione, Province e Comuni e molti enti intermedi. Io voglio lasciare le strutture, ma concentrare le competenze nei tre livelli di governo per rendere più semplice la vita ai lombardi”.