Verona, 11 gen. (AdnKronos) – “Il diritto di manifestare, pacificamente, è sacrosanto. Come sacrosanta, a meno che non vi siano dei reali rischi per l’ordine pubblico, è la scelta del luogo. E dunque il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, non ha il diritto di vietare piazza Martiri del 7 luglio, dove per sabato prossimo la Destra ha organizzato la manifestazione “Libertà e orgoglio della Destra reggiana contro 70 anni di potere di Sinistra”. Il rischio è di limitare la democrazia”. Lo dichiara il sindaco di Verona e Segretario di Fare! Flavio Tosi.
“Un sindaco non può e non deve arrogarsi il diritto di stabilire dove o quando i cittadini possono riunirsi per far sentire, ripeto, pacificamente, la propria voce. Non vedo il motivo per il quale a Reggio Emilia la Destra non dovrebbe farlo in piazza Martiri. È forse di proprietà del Partito Democratico? Vecchi, negando la piazza alla Destra, vuol forse sottolineare che chi non è allineato al suo partito ha meno diritti rispetto ad altri cittadini? Forse, il Presidente del Consiglio”, sottolinea Tosi spiegando che “dovrebbe interessarsi in prima persona a quanto sta accadendo a Reggio Emilia, perché è inaudito che un Sindaco possa tenere un simile comportamento”.
“Oltretutto – conclude Tosi – a differenza di quanto si ostinano a sostenere alcuni esponenti della sinistra, la Destra di Reggio Emilia, che recentemente ha manifestato davanti alle sedi del Pd e della Caritas per esprimere il proprio dissenso nei confronti dello ius soli, non ha commesso alcuna violenza, a meno che non si considerino un pericolo per la comunità delle sagome di cartone tricolori”.