Roma, 27 set. (AdnKronos) – Sinistra Italiana apre ufficialmente la campagna per il No al referendum con una manifestazione il 1 ottobre a ‘casa’ di Matteo Renzi, a Firenze. Perchè il No, dice Alfredo D’Attorre in una conferenza stampa alla Camera, non è solo sulla riforma costituzionale e sull’Italicum che “solo se vince il No potrà essere mandato in soffitta”, ma anche rivolto alle politiche del governo Renzi.
“Per l’impostazione che ha dato lo stesso Renzi, chi è contento di come vanno le cose, chi vuole dare un mandato ad andare avanti a Renzi, Alfano e Verdini voti Sì. Chi vuole cambiare le cose ha a disposizione il No”, sottolinea D’Attorre.
Sinistra Italiana, inoltre, denuncia uno squilibrio nei programmi Tv tra le ragioni dei due schieramenti. “Con Nicola Fratoianni porremo nelle prossime ore la questione in Vigilanza Rai. Non si può aspettare la par condicio, crediamo che sia giusto avere la garanzia da subito che in tutti i programmi ci sia un equo spazio, cosa che troppo spesso continua a non accadere. Ed inoltre -aggiunge D’Attorre- chiediamo una moratoria della presenza dei ministri nei programmi di intrattenimento, cosa che si traduce in una campagna martellante per il Sì”.