(AdnKronos) – “Signor Presidente – proseguono i capigruppo M5S – il ministro dell’Economia ha presentato la programmazione dei prossimi tre anni con delle previsioni talmente lontane dalla realtà che Corte dei Conti, Banca d’Italia e Ufficio Parlamentare di Bilancio le hanno bocciate. Poi Padoan ha spedito (in ritardo) a Bruxelles un Def modificato rispetto a quello approvato dal Parlamento senza neanche informare le Camere (dove è finita la loro sovranità?)”.
“Come detto – incalzano Grillo e Gaetti – ha pure violato le norme oltrepassando la data entro la quale avrebbe dovuto presentare la Legge di Bilancio al Parlamento. Ma poi ha addirittura presentato un decreto fiscale che contiene misure di spesa e di copertura e modifica i saldi analizzati e approvati dalle Camere stesse”.
“Nel momento in cui sta per arrivare la Legge di Bilancio, ossia quel testo che decide anno per anno come usare i soldi delle nostre tasse, non è opportuno lavorare su altri provvedimenti che impegnano altri soldi. In realtà, al governo interessa soltanto sbandierare subito le mance per comprare consenso in vista del referendum del 4 dicembre”, vanno avanti.