(AdnKronos) – “Caro Matteo -scrive Grillo-, stai girando come un piccolo gerontofilo a caccia di anziani per talkconfronti televisivi. Ti piacciono gli anziani come padri e come vittime immaginarie: sei contemporaneamente gerontofilo e gerontofobo. Sei così abituato a farti dare ragione per sfinimento che vorresti confrontarti con noi grandi vecchi sino al giorno del giudizio, quello che tu vivi come giorno del giudizio: ma perché? Non mi metterai lì come Zagrebelsky o De Mita. Non mi faccio accostare o aggiungere in questa risibile passerella. Mi hai fatto rimanere anche un po’ male sinceramente, non mi sento uno di loro. Però le rughe ce le ho!”.
“Tu credi che mettere in fila degli anziani a discutere con te possa darti quel prestigio che ti manca in modo soffocante, sino al tormento interiore. Ma è il Paese che sta soffocando! Continui a dimenticarlo… credo non ti abbia mai preoccupato. Credi, come un bambino, che giocare con i grandi ti faccia crescere, ma no… sono regali che non meriti”, aggiunge. La tua retorica lattante non è per me, perché non è per il Paese, non SERVE AL PAESE!”, sottolinea Grillo.