Roma, 2 dic. (AdnKronos) – “Ieri Renzi in TV a Otto e mezzo è stato (finalmente) incalzato da una giornalista sulla questione della scheda falsa denunciata ieri da questo blog. Il premier è rimasto senza parole, ha balbettato per un po’ e poi, come un bimbo che non sa cosa dire, l’ha sparata grossa: ‘La scheda che ho mostrato è un facsimile’. Ancora bugie davanti agli italiani. Quella scheda non é un facsimile”, è “un falso”. Così il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, esponente di prima linea del M5S, sul blog di Beppe Grillo.
“Un facsimile è per definizione è la riproduzione di un documento ufficiale, originale e esistente – sottolinea – Come riporta la definizione Treccani è la ‘copia esatta di scritto, stampato, disegno, oggetto, ottenuta mediante riproduzione fotografica o con altre tecniche: il f. d’un manoscritto, d’un documento’. Siccome la sua riforma non prevede l’elezione da parte dei cittadini e non esiste una legge elettorale per il Senato, quella scheda non esiste. Quindi quello non è un facsimile, è un falso bello e buono per prendere in giro gli elettori. Un comportamento inaccettabile da parte di una persona che ricopre cariche istituzionali”.