Roma, 26 set. (AdnKronos) – “Abbiamo 70 giorni per spiegare a più cittadini possibile i pericoli delle riforme di Renzi-Boschi-Verdini-Napolitano. Abbiamo 70 giorni per spiegare che non aboliscono il Senato ma la scheda elettorale. Abbiamo 70 giorni per mostrare a tutti i documenti ufficiali di banche d’affari come la JPMorgan dove si chiede di ‘superare le Costituzioni dei paesi del Sud Europa perché troppo incentrate sullo stato sociale'”. Lo scrive su Fb Alessandro Di Battista, membro del direttorio M5S, commentando la data del referendum sulle riforme, fissato al 4 dicembre.
“Abbiamo 70 giorni per far leggere a tutti il nuovo art. 70 che produrrà un caos istituzionale senza precedenti – incalza – Abbiamo 70 giorni per spiegare a tutti che se la maggior parte dei parlamentari non verrà eletta dal popolo ma nominata dai partiti questi risponderanno solo a quei partiti che li nominano, gli stessi che hanno distrutto il Paese. Abbiamo 70 giorni per dimostrare che se vogliono velocizzare i lavori del Parlamento basterebbe far lavorare i parlamentari dal lunedì al venerdì e non cambiare quasi 50 articoli della Costituzione. Oltretutto la Legge Fornero è passata in 19 giorni. Abbiamo 70 giorni insomma. E sarà Davide contro Golia. Loro hanno denari, TV, giornali. Noi la piazza e l’entusiasmo. Coraggio. #IoDicoNo”, conclude.