(AdnKronos) – Salvo, presidente dell’Italian Memory Sport Council, ha deciso di ‘mappare’ la materia referendaria “perché credo che molte persone, al di là dell’età e del livello culturale, non conoscano i contenuti di questo referendum – spiega all’Adnkronos – le fonti di accesso alle informazioni dicono tutto e il contrario di tutto, e alla fine credo che ci sia il rischio di un voto di pancia, un voto basato sulla simpatia. La mappa dà informazioni oggettive, guardandola si comprendono i contenuti e valutano le conseguenze, la mappa ti costringe a pensare, dà una visione d’insieme che il testo scritto non dà”.
“Uso sempre le mappe per mettere chiarezza nelle informazioni – prosegue – con l’obiettivo di avere una panoramica e visione d’insieme. In questo referendum si tende a politicizzare e proiettare emotività al punto di vista, sia favorevole che contrario alla riforma. La mappa può aiutare a basarsi non sull’istinto, sulla pancia, ma su una proiezione oggettiva, può aiutare a trarre conclusioni differenti tra soggetti diversi”.
Salvo sintetizza i punti chiave della riforma soffermandosi sulla mappa messa a punto. “Attualmente – riassume – il Parlamento è composto da Camera dei deputati e Senato della Repubblica, che hanno entrambi gli stessi poteri di proporre, discutere e votare le leggi, e votano anche la fiducia al governo. Uno dei punti chiave è la riforma del Senato, che porrebbe fine al bicameralismo perfetto. Se vincesse il No questo sistema resterebbe uguale”.