Roma, 20 ott. (AdnKronos) – “Siamo alla truffa 5.0.. Il quesito del referendum” sulla riforma costituzionale “resta un problema perché resta ingannevole. Mai nessun governo, nemmeno il governo Berlusconi, si era spinto a tanto. Mai un governo è stato così arrogante e truffaldino come questo…”. Lo dice il senatore M5S Vito Crimi, commentando a caldo la pronuncia del Tar che ha respinto il ricorso sul quesito del referendum costituzionale del 4 dicembre presentato da M5S e Sinistra italiana per difetto di giurisdizione.
“Con gli avvocati ora valuteremo tutte le strade – va avanti Crimi – voglio vedere l’atto giudiziario prima di pronunciarmi. Ma la cosa incredibile è che” la scelta della Cassazione “non è appellabile”, perché “si pensa che il quesito debba essere formulato dall’organo di massima garanzia e invece… siamo al 5.0. della truffa. Incredibile”.