(AdnKronos) – Il secondo aspetto riguarda il “pagamento in unica soluzione ed entro il 31 ottobre 2016 per chi non è titolare di utenza elettrica o per le isole. Una circostanza molto frequente nelle case multifamiliari dove c’è un solo contatore e abitano più famiglie (genitori e figli sposati oppure fratelli vari), ma che riguarda anche i bidelli che vivono nelle scuole, i portieri di un palazzo o chi abita in quelle isole che non sono interconnesse alla rete di trasmissione nazionale. Peraltro, non si sa ancora il codice che dovrà essere utilizzato per il pagamento, che dovrà essere deciso dall’Agenzia delle entrate”.
L’Unione Nazionale Consumatori chiede, infine, “di rendere al più presto operativo l’innalzamento del limite di reddito per il diritto all’esenzione dal pagamento del canone Rai a favore dei soggetti di età pari o superiore a 75 anni, passato, con la legge di stabilità, da 6.713,98 ad 8000 euro”.
Per Dona, “bisogna scongiurare il pericolo che chi supera la vecchia soglia di esenzione di 6.713,98 euro anni ma non la nuova di 8000 euro sia costretto a pagare i 100 euro, per poi chiedere il rimborso. Infine chiediamo l’estensione dell’agevolazione anche a chi ha meno di 75 anni (con riferimento al reddito della famiglia, non del singolo abbonato)”, conclude.