Roma, 28 set. (AdnKronos) – Per il calcolo delle pensioni “si tenga conto anche dei periodi di disoccupazione in cui i giovani cercano attivamente un impiego”. E’ la proposta lanciata da Roberto Speranza, minoranza Pd, per offire ai giovani “l’opportunità di affrontare serenamente il futuro pensionistico”.
La pensione dei giovani, sottolinea, “dipenderà esclusivamente dai contributi che avranno versato” e dunque “la loro pensione sarà dignitosa solo se avranno una carriera lavorativa senza interruzioni e con salari adeguati”. Però “le carriere lavorative dei giovani sono sempre più spesso discontinue, precarie, con remunerazioni basse”. Un problema che deve essere affrontato oggi perché “non rimandabile”.
Da qui l’idea di tenere “conto non solo dei periodi” di lavoro e in cui si sono “versati contributi effettivi ma anche di quelli di disoccupazione involontaria”. Una “pensione contributiva di garanzia, il cui ammontare – spiega – dipende dal numero di anni in cui si è stati attivi e dall’età del ritiro”. In alternativa si potrebbe introdurre “gradualmente, una cumulabilità completa fra assegno sociale e pensione”. Si tratti, conclude Speranza, di “una proposta sostenibile e che potrebbe entrare in vigore già da oggi”.