Home Nazionale Paulo Sousa: “Il terzo posto? Non ci possiamo nascondere”

Paulo Sousa: “Il terzo posto? Non ci possiamo nascondere”

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Firenze, 28 feb. (AdnKronos) – “Se ci giochiamo il terzo posto in queste partite? Io non mi sono mai nascosto e neanche i ragazzi. Noi non ci possiamo nascondere, sappiamo la realtà, noi vogliamo competere con i migliori. Ci siamo creati l’opportunità di lottare con i migliori, di poter vincere ogni partita e abbiamo una grande possibilità questa settimana di confermare questa ambizione”. Sono le parole del tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa, alla vigilia della sfida con il Napoli e a pochi giorni di quella con la Roma, test decisivi per la corsa al terzo posto.
“La squadra sta bene, ha recuperato bene. Anche Borja, che non stava bene prima della partita, si è ripreso abbastanza bene. Quindi con l’eccezione di Benalouane tutti sono disponibili per affrontare la partita di domani. Test-verità per il terzo posto contro il Napoli? Qui è dove vogliamo essere, la pressione deve essere sempre positiva. Queste squadre che concorrono hanno il dovere di essere dove sono, noi dall’inizio abbiamo costruito un’opportunità -sottolinea il tecnico viola-, e quindi dobbiamo viverla come grossa opportunità di far bene, come abbiamo fatto fino ad oggi. Vogliamo creare questa cultura battendoci contro squadre che hanno il dovere di vincere scudetti, e andare in Champions, alla luce della storia e di quello che hanno investito in questi anni. Come si preparano queste due partite? Con lo stesso entusiasmo che i ragazzi ci hanno fatto vedere, di poter competere contro i migliori. Secondo i nostri principi di gioco, che ci hanno permesso di arrivare fin qui”.
Secondo il portoghese la squadra di Sarri arriva peggio a questa sfida. “Se andiamo sui parametri del dovere, può arrivare sempre peggio il Napoli. Perché ha il dovere di vincere il campionato, di vincere le coppe. Noi abbiamo una grande opportunità di vincere e avvicinarsi alla grande gioia che merita tutto questo gruppo di lavoro”.
Rispetto alla gara di andata, secondo Sousa “bisogna cercare di avere la stessa personalità di Napoli, il controllo di gioco che abbiamo avuto, creando di più. Non sarà facile, il Napoli è una squadra organizzata, che ha dato un’impronta alla squadra, ha qualità. Sta lottando per il primo posto. Bisognerà creare molto di più, avendo consapevolezza che loro difendono bene. Bisogna concretizzare di più e ottenere i tre punti. Higuain? Il nostro grande principio della fase difensiva è la zona di pressione, non prevediamo marcature individuali. I nostri ragazzi risolvono sempre bene le situazioni nella fase difensiva, nelle transizioni difensive. Higuain ha delle caratteristiche straordinarie, dà mobilità e concretezza, riesce a fare gol in tutti i modi, riesce a cambiare passo. Ha tutte la capacità per essere uno dei migliori giocatori al mondo nel suo ruolo. Sta facendo una stagione molto buona”.
“Il calo del Napoli? Un calo naturale, ma di risultati, non di gioco. Mantenere dall’inizio alla fine gli stessi rendimenti positivi non è facile. A livello dei singoli e del collettivo. Noi abbiamo diverse caratteristiche che possono creare loro difficoltà. Sia nella capacità di controllo, che nella pressione. Bisogna creare più opportunità rispetto all’andata, anche se a Napoli potevamo concretizzare quanto creato”.
Il tecnico dei gigliati parla anche del tecnico del Napoli. Sarri sta facendo molto bene, ha idee molto chiare, è riuscito a capire e a cambiare molto in fretta il modulo ad inizio stagione. Si è adattato, e ha dato un’impronta molto veloce alla sua squadra. Lo ritengo un allenatore molto forte”. Dopo il Napoli arriverà la Roma e il giudizio di Sousa sui giallorossi è positivo con l’avvento del nuovo tecnico. “Spalletti ha portato fiducia, principi di gioco chiari, con la qualità del loro organico hanno costruito i loro risultati, hanno più tempo di noi per aspettare la partita. Possono diventare più nervosi di noi, hanno più tempo per pensarci. Noi abbiamo una gara dopo l’altra e non abbiamo tempo di pensarci”.
“Napoli e Roma sono squadre che hanno obiettivi alti, dovere di essere dove sono. Per questo c’è grande concentrazione sul risultato. Ma il campionato non finisce dopo Napoli e Roma, ci sono diverse partite che vogliamo giocare come abbiamo fatto fino ad oggi, con lo stesso spirito. Dare tutto senza limiti. Col Napoli sarà una partita intensa -prosegue il portoghese- emozionalmente, dentro il terreno di gioco ma anche fuori. Per la classifica, sarà una partita straordinaria. Aspettando una buona performance della nostra squadra, come fatto a Napoli. Sperando di poter vincere”.