Home Nazionale Palermo: Ferrandelli lancia ‘Palermocrazia’, no ad accordi di bottega e uomini soli al comando

Palermo: Ferrandelli lancia ‘Palermocrazia’, no ad accordi di bottega e uomini soli al comando

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Palermo, 18 ott. (AdnKronos) – “A Micciché rispondo prendendo in prestito le parole di Parisi: ‘Dico no alle vecchie alchimie politiche’. La mia candidatura è libera dai partiti e non sono interessato ad accordi di bottega”. Così Fabrizio Ferrandelli, leader de I Coraggiosi che da tempo ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Palermo in vista delle future amministrative, risponde al commissario degli azzurri in Sicilia, Gianfranco Micciché, che qualche giorno fa in occasione di una kermesse del partito alla presenza di Stefano Parisi, aveva aperto proprio al ‘ribelle’ del Pd. Durante un’affollata conferenza stampa per presentare il suo programma partecipativo, Ferrandelli prova a tracciare i confini della sua corsa a primo cittadino.
“Noi non facciamo accordi nelle stanze delle segreterie dei partiti, ma andremo in strada raccogliendo le istanze che vengono dal basso – spiega -. Chi vorrà sostenermi dovrà prendere un impegno con i palermitani”. All’appello del leader de I Coraggiosi hanno già risposto in tanti. “Abbiamo chiuso tre liste civiche – dice -, ma continuiamo a cercare ‘soci’ tra i cittadini, azionisti di questa grande avventura perché ci sarà bisogno di riqualificare anche il Consiglio comunale”.
Per raccontare la sua visione di Palermo Ferrandelli si affida anche a una parola nuova: ‘Palermocrazia’. “Ascolterò tutti – spiega – perché oggi la democrazia rappresentativa è in profonda crisi, non riesce più a interpretare i bisogni della società e a farsene carico. ‘Palermocrazia’ è un modo nuovo di governare basato su un sistema di assemblee, raccolte di proposte, istanze e votazioni. Un sistema che permette ai cittadini di scegliere”.