(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Una dimostrazione – continua Bertin – che la città, ma anche i molti centri della provincia che in questo periodo hanno allestito iniziative molto interessanti, hanno un proprio appeal e che se le risorse destinate a certe iniziative estemporanee (penso ai mille mercatini che i padovani, nel corso dell’anno, si sono trovati nelle vie del centro storico del capoluogo senza peraltro conoscere né i temi né il calendario) fossero state convogliate in iniziative più “ragionate”, forse gli ottimi risultati di Capodanno avrebbero potuto riguardare anche altri periodi dell’anno”.
“Purtroppo – aggiunge Soranzo – Padova non viene ancora percepita come una stella di prima grandezza, ma chi ci arriva, magari anche solo per raggiungere Venezia, ne rimane affascinato e si augura di ritornarci. Dobbiamo lavorare per fare in modo che la destinazione Padova sia sempre più appetita”. “Ne guadagnerebbe – conclude Bertin – tutto il sistema, in primis negozi e pubblici esercizi”.