Milano, 25 feb. (AdnKronos) – Un nuovo collegamento Moby tra Nizza e Bastia, un progetto rivolto a Cuba e una serie di iniziative per riportare due milioni di passeggeri in Sardegna sulle navi della Tirrenia. Così Vincenzo Onorato, numero uno del gruppo Onorato Armatori, ha presentato le novità in vista per il trasporto marittimo, questa mattina a Milano. L’occasione, una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche i due figli di Onorato, Achille, ad di Toremar e vice presidente di Moby e Alessandro, nel management del gruppo, oltre al presidente e all’ad di Tirrenia, Pietro Manunta e Massimo Mura.
Il gruppo, nato nel 1880 con due navi a vela per il trasporto tra la Sardegna e Napoli, ha chiuso il 2015 con un fatturato di 614 milioni di euro e un Ebitda di 169 milioni di euro. Soltanto nell’ultimo anno ha realizzato 33mila viaggi, pari a una partenza ogni venti minuti. Oltre 6 milioni i passeggeri trasportati, 25 i porti collegati e 7,8 milioni di metri lineari imbarcati.
Forte di una flotta di 64 navi e di una solidità data anche dal recente rifinanziamento da 560 milioni, il gruppo dà lavoro a 4mila dipendenti. “Tutti italiani”, tiene a precisare Onorato rievocando la proposta di Emanuele Grimaldi, presidente di Confitarma, la confederazione degli armatori, che recentemente aveva chiesto di estendere i privilegi fiscali riservati alla categoria anche alle unità di bandiere europee facenti capo ad aziende armatoriali italiane o a strutture con stabile organizzazione in Italia.