Home Nazionale Mutui: Fisac, correggere norma su sette rate, rischio disagi sociali (2)

Mutui: Fisac, correggere norma su sette rate, rischio disagi sociali (2)

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(AdnKronos) – Alla banca e al sottoscrittore del mutuo, spiega il leader della Fisac Cgil, “il decreto di recepimento della direttiva Ue lascerebbe la facoltà di inserire nel contratto la previsione che la casa ipotecata venga restituita alla banca, perché sia venduta, in caso si verifichino i (sette) mancati pagamenti. In questo modo, la banca può rientrare del finanziamento, fatto salvo l’obbligo di restituire al consumatore l’eventuale extra ricavato. E fatta salva la possibilità di chiedere la differenza se il ricavato è inferiore al debito”.
Per Megale “è evidente che così come prospettato il sottoscrittore del mutuo sarà soggetto alla volontà della banca. Il potere contrattuale di chi richiede un mutuo e di chi decide se erogarlo evidentemente è sbilanciato in favore del secondo. La ratio dovrebbe esser quella di snellire le procedure in caso di inadempimento del pagatore. Si sa che in Italia le escussioni immobiliari sono molto complesse e i tempi per realizzare un incasso da una casa pignorata sono mediamente di circa sette anni”.
Per il sindacalista, “sarebbe sano a nostro avviso ridurre i tempi delle procedure giudiziarie e non superarle. Si dice che questo sia uno dei fulcri del problema della crescita delle sofferenze delle banche. Non è vero, solo il 7,4% delle sofferenze è riconducibile a mutui il resto è generato da imprese, spesso grandi imprese. Il rischio è che le banche con un tale procedimento a loro disposizione possano irrigidire gli interventi verso chi non riesce a pagare le rate del mutuo. Questo creerebbe disagi sociali insostenibili che devono essere evitati”, conclude Megale.